In breve: il certificato di matrimonio estero ti viene chiesto molto più spesso di quanto immagini, e sempre in italiano. Lo stesso vale per un’eventuale sentenza di divorzio: sono documenti che tornano in quasi tutte le pratiche di famiglia.
Dove te lo chiedono
- Cittadinanza italiana, sia per matrimonio sia negli altri percorsi: il fascicolo lo richiede.
- Trascrizione in Comune di un matrimonio celebrato all’estero.
- Ricongiungimento familiare e pratiche di soggiorno del coniuge.
- Anagrafe: stato di famiglia, residenza, cambio di cognome.
- Scuola dei figli, quando l’istituto chiede di documentare la situazione familiare.
- Banche, pensioni, assicurazioni e successioni, dove il legame coniugale va dimostrato.
Se ti sei sposato di nuovo, o se una delle pratiche riguarda un matrimonio precedente, serve anche la sentenza di divorzio tradotta: è il documento che gli uffici chiedono per secondo.
Perché conviene farlo tradurre subito
La traduzione asseverata vale in tutta Italia, davanti a qualsiasi ufficio, e non scade con la pratica per cui l’hai chiesta. Avere il fascicolo pronto ti evita di bloccare una domanda di cittadinanza o un appuntamento in Comune per un documento che mancava.
Quando i documenti da tradurre sono più di uno — matrimonio, nascita, divorzio, casellario — conviene affidarli insieme: li lavoriamo come un’unica pratica e il prezzo cala.
Come funziona
Ci mandi foto o scansioni dei documenti, apostille e timbri compresi. Ti rispondiamo con il prezzo esatto entro due ore. Traduciamo, il traduttore giura in Tribunale, e il fascicolo arriva dove preferisci in 3-4 giorni lavorativi.
Dicci a quale ufficio lo consegni e prepariamo il fascicolo nella forma che quell’ufficio si aspetta.
Trovi il dettaglio nella pagina sulla traduzione giurata del certificato di matrimonio, e i costi nella pagina prezzi.
Devi usare in Italia un certificato di matrimonio o un divorzio? Mandacelo: ti rispondiamo entro due ore.